Farigliano 03/11/2008
FARIGLIANO:
L’ IMPEGNO DEGLI OSPITI DELLA CASA DI SOGGIORNO
PER LA “MENINA DI NATALE”
L’attivissima Associazione L’Aquilone di Farigliano, che si prodiga nella raccolta di fondi per i “meninos de rua” (bambini di strada) brasiliani di Don Renato Chiera, ha deciso di realizzare per Natale una particolarissima bambola, chiamata appunto “Menina di Natale” (bambina di Natale) .
Questa bambola verrà proposta come simpatico e soprattutto “solidale” regalo in occasione delle prossime festività natalizie devolvendone il ricavato a favore delle adozioni a distanza e per progetti specifici di aiuto per i bambini delle “Favelas” .
Questa iniziativa ha coinvolto anche gli ospiti della Residenza comunale per anziani di Farigliano i quali hanno messo al servizio degli amici dell’Aquilone la loro bravura; infatti dall’inizio dell’anno, tra le altre iniziative di animazione e di riabilitazione psico-fisica abbiamo fatto partire una attività di laboratorio tre volte a settimana.
Col passare dei mesi e grazie anche all’impegno ed all’esperienza dell’animatrice Rosa, i nostri anziani ospiti sono diventati davvero bravi nella realizzazione di oggetti e manufatti di varia natura ed in particolare nella creazione di composizioni floreali in carta crespa.
I nostri fiori sono piaciuti così tanto che i Responsabili dell’Aquilone di Farigliano hanno avuto l’originale idea di proporci di utilizzarli per abbellire la loro “Menina di Natale”; dopo un consulto generale gli ospiti hanno deciso entusiaticamente di collaborare al progetto ed anno accettato di produrre ben 900 roselline bianche .
L’attività di “produzione” è stata febbrile e tutti hanno contribuito; anzi abbiamo rilevato con grande soddisfazione che anche gli ospiti con particolari problemi, se motivati e coinvolti, riescono a “dare” tanto. Come la sig.ra Paola che seppur quasi cieca riesce a realizzare delle rose meticolosamente perfette, per non parlare degli uomini come Angelo e Giovanni i quali hanno messo a frutto le loro capacità artigianali occupandosi in particolare della “legatura” e che dire di Anna, Emilia, Lucia, Maddalena, Piera, Teresa, Rosa ed altri ancora che nonostante gli esiti di varie patologie, spesso invalidanti, riescono con incredibile impegno a produrre fiori magnifici.
Certamente il fatto di finalizzare il lavoro per un “nobile” obiettivo , per uno scopo di solidariètà ha motivato tutti ed è così che con orgoglio possiamo sicuramente affermare che anche gli anziani (anche se non più autosufficienti) possono costituire una grande risorsa per la società e soprattutto per il mondo del Volontariato!
Se gli anni ed i problemi di salute infatti attenuano la forza , l’esperienza, la pazienza ed il tempo a disposizione diventano elementi determinanti che permettono il raggiungimento di incredibili risultati.
Cogliamo quindi l’occasione per ringraziare i nostri ospiti, l’animatrice Rosa Zoccali, gli operatori i famigliari, i volontari coinvolti ed anche la sig.ra Giovanna Berruto che lavorando dalla propria abitazione (seppur anche lei con problemi di salute) ha collaborato assemblando gambe e braccia della “Menina”.
Sperando che molti contribuiscano all’iniziativa di solidarietà acquistando e regalando per Natale (anzichè cose inutili) la bellissima bambola “Menina”, un grande risultato è gia stato raggiunto: molti ospiti della nostra Casa di Soggiorno hanno scoperto concretamente con gioia (ed a volte persino con un pizzico di stupore) di essere ancora molto abili , molto utili e di aver voglia di impegnarsi in nuovi progetti futuri!